Topo morto nella confezione di spinaci: disposto ritiro di due lotti
Se da un lato proseguono le indagini per fare piena luce sul ritrovamento della testa di un topo all’interno di una confezione di verdura surgelata, dall’altro il Dipartimento di prevenzione dell’Asfo ha annunciato di aver tolto dal mercato due lotti di spinaci dopo che è stata trovata la testa di un topo morto in una confezione di surgelati.
La vicenda – come già raccontata ampiamente – è avvenuta in quel di Pordenone.
La scoperta shock in cucina
La vicenda è emersa grazie alla segnalazione di una donna che, mentre cucinava gli spinaci in una pentola d’acqua bollente, ha notato un oggetto scuro tra le verdure. In un primo momento ha pensato si trattasse di un pezzo marcio, ma dopo un controllo più attento ha realizzato con orrore che si trattava della testa di un topo.
Senza esitazione, ha denunciato l’accaduto al dipartimento di prevenzione dell’Asfo, fornendo le informazioni necessarie per rintracciare il lotto di provenienza della confezione incriminata.
Ritiro immediato e indagini in corso
Dopo le verifiche preliminari, i tecnici dell’azienda sanitaria hanno disposto il ritiro immediato di due lotti di spinaci surgelati dai supermercati.
L’Asfo, in collaborazione con le autorità competenti, ha avviato ulteriori accertamenti per individuare eventuali criticità nel processo di produzione e confezionamento del prodotto.
Possibili sanzioni per l’azienda produttrice
Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, l’azienda responsabile della produzione degli spinaci potrebbe incorrere in una sanzione amministrativa.
Tuttavia, la vicenda potrebbe avere anche risvolti giudiziari: la Procura di Pordenone sta valutando la possibilità di aprire un’indagine per ricostruire nei dettagli l’accaduto, basandosi sulle informazioni fornite dall’Asfo.
L’episodio ha sollevato allarme tra i consumatori, evidenziando ancora una volta l’importanza dei controlli di qualità nella filiera alimentare.